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giovedì 26 febbraio 2009

Killi a congresso

Pezzo forte del congresso sarà la relazione di relazione di Holger Hengstler "Congo" in cui parlerà del suo ultimo viaggio alla ricerca di Nothobranchius. Per ulteriori informazioni consultate il sito AIK (Associazione Italiana Killifish).


Ricordo che tra meno di un mese (il 22 marzo) si terrà il Congresso AIC/Le Onde. Ne ho parlato qui. Accorrete numerosi.

6 commenti:

AnOnImO ha detto...

SPQK...

Sono Pazzi Questi Killofili!!!

Non ho altro da aggiungere.

Livio L. ha detto...

Però come loro ad allevare il cibo vivo non ce ne sono altri.

Anonimo ha detto...

Intendi austrolebias per crenicichla? :DDDDDDDDDD
Scherzi a parte quest'anno forse finalmente riesco a vedermi qualche notho. In tanzania malawi/mozambico e uruguay avevo sorvolato sui killi ma la carenza di ciclidi in sud africa mi fara' virare sicuramente su killi ciprinidi e gobidi.

ciao enrico

Livio L. ha detto...

Caro Enrico credo proprio di sì!
Da quando i Notho sono stati presi a modello per il loro ciclo vitale brevissimo, hanno acquistato tutt'altro fascino!
;)))))

Anonimo ha detto...

Come non detto. La mancanza di foto mi faceva dimenticare il messico e la gambia. Se trovo un po' di tempo scrivo 2 righe su Kryptolebias marmoratus e qualche killi africano tipo Procatopus Aplocheilichthys Nothobranchius o Scriptaphyosemion.
Soprattutto i primi, oltre che per il tipo di riproduzione, sono molto interessanti perche' vanno ad occupare le tane scavate da Cardisoma guanhumi e le usano come casa.

ciao enrico

Livio L. ha detto...

Caro Enrico
Forza! Scrivi qualcosa.
Livio