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sabato 4 settembre 2010

Nuovi nomi per vecchie specie: Dicrossus foirni e D. warzeli

Dicrossus warzeli
Fotografia di Freshwaterfishfan


Il duemilaedieci è partito in sordina, ma sta dando grandi soddisfazioni. Le descrizioni di nuove specie di ciclidi si stanno accumulando ad un ritmo velocissimo ed oggi è la volta di due specie sudamericane che sono già abbastanza note in acquariofilia. Sto parlando di Dicrossus foirni e D. warzeli più conosciute come Dicrossus sp. "Rio Negro", "Rotflossen" o "Doppelpunkt" la prima e Dicrossus sp. "Rio Tapajós", "Dreipunkt", "Tapaios" la seconda. Prima di presentare la solita breve scheda una scarna considerazione. Con questi due taxon il genere Dicrossus ha ora 5 specie descritte che potrebbero presto diventare 6 dato che D. filamentosus mostra due diverse forme con areali di distribuzione differenti: Rio Negro e Rio Orinoco.


Dicrossus foirni n. sp.

Diagnosi D. foirni si riconosce per la presenza di tre file di doppie macchie scure ovoidali che corrono lungo i fianchi. I maschi adulti sviluppano una pinna dorsale appuntita che può terminare con un lungo filamento.

Distribuzione Bacino idrografico del Rio Negro superiore e medio.

Etimologia Foirni è l'acrostico di Federação das Organizações Indígenas do Rio Negro (FOIRN).

Ecologia Questa specie vive allo stadio adulto in ogni tipo di acqua mentre da giovane è stata osservata unicamente in acque scure e chiare molto acide e tenere. In alcune località è trovata in sintopia con Dicrossus filamentosus.



Dicrossus warzeli n. sp.

Diagnosi D. warzeli presenta tre file di macchie scure ovoidali allungate che corrono lungo i fianchi. I maschi adulti sviluppano una pinna caudale lanceolata con un margine biancastro che appare anche nella pinna dorsale, mentre la pinna anale varia dal blu acciaio all'azzurro. Le femmine possiedono pinne impari trasparenti ad eccezione della pinna dorsale che si presenta vitrea.

Distribuzione Bacino idrografico del Rio Tapajos superiore e medio.

Etimologia La specie è dedicata a Frank Martin Warzel che oltre ad averla raccolta per la prima volta, l'ha importata e riprodotta.

Ecologia Questa specie vive unicamente in acque chiare caratterizzate da acqua notevolmente acida (pH 4).



L'articolo è open access.





3 commenti:

Fabio ha detto...

Per me obliare quegli odiosi epiteti psuedovernacolari con dei precisi nomi specifici sarà sempre come mettere ordine nell'universo.

(certo che foirni fa cmq veramente schifo)

:-D

enrico ha detto...

Sinceramente la specie warzeli avrei preferito vederla prima nel genere Crenicichla. Sono quelle cose che ti lasciano un po' l'amaro in bocca. Tipo, se riesco ad andare a Vichy, sentire Lamboj che parla di Uruguay invece che di Africa. Comunque a differenza di Fabio a me Dicrossus red top tapajos turbo intercooler mi piaceva assai :DDDD

Livio L. ha detto...

La warzeli è la specie che Warzel ha raccolto, importato e riprodotto per primo, quindi non vedo male la dedica. Ovviamente ora aspettiamo che spunti una Crenicichla franki da qualche parte.