Trenta ed oltre centimetri di neve sono un'occasione troppo invitante per lasciarsela scappare. Così invece di aggiornare il blog come promesso con il post su Andinoacara la mattinata di martedì è stata spesa in un'escursione all'unico fontanile che posso raggiungere a piedi durante le nevicate. Questo fontanile ha acqua solo durante il periodo primaverile-estivo e durante l'inverno entra in secca. Questo fatto esclude la presenza di pesci e permette agli anfibi di costituire popolazioni di discrete dimensioni.

Durante l'altra mattinata ho potuto notare quanto erano affamati i pettirossi che hanno continuato ad inseguirci per tutto il percorso. Parliamo spesso di selezione naturale ma tendiamo a sottovalutare che è soprattutto in questi momenti che agisce. Inizialmente indeciso se mantenere l'usuale distacco dello scienziato-osservatore alla fine ho sparso qualche manciata di semente per gli uccelli. Il fontanile sorge in una zona "protetta" e val la pena intervenire per mantere il fragile equilibrio che si faticosamente è instaurato in questi anni.


Pettirosso (Erithacus rubecola).
2 commenti:
Niente aironi e cormorani? Un po' piu' a nord in val brembana ormai e' pieno e li ho visti fino a 2000 metri d'altezza. Considerando quanto mangia un cormorano e quanto e' micidiale temo che nei prossimi anni potrebbero costituire veramente una minaccia.
Buon Natale Livio!
Buon Natale anche a te Enrico, anche se in ritardo. Di aironi se ne vedono, soprattutto cinerini, anche se non con regolarità. Di cormorani per ora nulla anche se a poca distanza sull'Adda ne ho osservati parecchi. A volte ha frequentato il fontanile anche il martin pescatore.
Posta un commento