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giovedì 18 giugno 2015

Cosa resta di un congresso?


Conobbi Uwe Werner nel 1999 a un Congresso AIC  Già allora era noto per i suoi viaggi alla ricerca di Ciclidi in Sud America, per la serietà e il rigore che poneva nella preparazione degli articoli, per la sua fish room che consisteva di decine di vasche e per il suo humor. Nel 2000 visitai insieme ad amici casa sua in Germania. Vidi per la prima volta ciclidi che tutt'oggi è difficile vedere:  Theraps irregularis, Astatheros nourissati, Nanochromis transvestitus... Di quella gita di 2700 km ricordo anche lo sconfinato archivio fotografico e l'immensa biblioteca acquariofila. Nel maggio scorso Uwe è stato di nuovo ospite dell'Associazione Italiana Ciclidofili e di Le Onde e ho passato un paio di giorni entusiasmanti in sua compagnia.
Le fotografie successive sono un assaggio della sua chiacchierata riguardante i ciclidi del Camerun e i viaggi che da qualche anno compie in compagnia di Michel Keijman in questa terra.

Uwe Werner e Michel Keijman, compagni di viaggio in Africa occidentale



Uwe Werner














Appunti sparsi: 
1. Secondo Uwe, i Cryptoheros sp. "Honduran red point" sono una varietà di allevamento. "Trovate voi ciclidi di quell'azzurro in natura. Io non ho trovato l'Honduran red point quando l'ho cercato." Gulp!
2. Se si vogliono allevare ciclidi del Camerun senza pasticciare con l'acqua (addolcirla, ammorbidirla, torbarla, trattarla con le pignette di ontano), occorre limitarsi al fiume Moliwe. L'acqua lì non è tenera.
3. I ciclidi dell'Africa occidentale sono coloratissimi o se volete un tono più scientifico, in essi la selezione sessuale è intensa. Temo che cambierò nuovamente continente o che aggiungerò delle vasche.
3.  È da anni che non vedevo tanti giovani appassionati ad una conferenza sui ciclidi. Anche in Germania le associazioni stanno invecchiando e non c'è ricambio in acquariofilia e l'associazione ciclidofila ha solo 5000 iscritti (sic).
4. Ho ricevuto finalmente il nuovo libro di Ad Konings sui ciclidi del lago Tanganica. È un volume ricco di informazioni e immagini. L'unica pecca è la qualità della carta (non-glossy paper) che non valorizza le foto (non sono brillanti come nelle passate edizioni o nelle pubblicazioni di Cichlid Press).


5. I Pelvicachromis taeniatus del Camerun sono stati riclassificati da Anton Lamboj e colleghi come Pelvicachromis kribensis. La forma del fiume Wouri ha ricevuto il nome di Pelvicachromis drachenfelsi. Il riferimento è questo Lamboj A., Bartel D., Dell'’Ampio E., 2014. Revision of the Pelvicachromis taeniatus-group (Perciformes), with revalidation of the taxon Pelvicachromis kribensis (Boulenger, 1911) and description of a new species. Cybium 2014, 38(3): 205-222. Non ne avevo ancora parlato. È una delle tante notizie rimaste nella tastiera.


PS: se vi state chiedendo cosa resta di un congresso, la risposta è la solita: l'incontro fisico. Nonostante internet e le connessioni virtuali esistenti tra le persone, gli uomini hanno bisogno di socializzare, di incontrarsi, di mangiare e bere assieme. Credo che possa chiamarsi identità. Alcuni di essi sentono anche la necessità di scambiarsi pesci.







martedì 26 maggio 2015

Di nuovo fontanili


Per chi non sa cosa fare, per chi ama l'acqua, per chi desidera una serata piena di storie di rane, pesci, organismi stigobionti e crenobionti, flussi genici, variazioni di livello della falda e soprattutto per chi non sarà bloccato da un'invasione di cavallette, l'appuntamento è venerdì sera. Vi aspetto.

sabato 9 maggio 2015

Nuovi generi, nuove specie e convegni.

Un nuovo genere di ciclidi sudamericani (Rondonacara), la prima specie dell'anno (Teleogramma obamaorum!), nuove analisi dei ciclidi del lago Tanganica (melting pot lo chiamano), il nuovo libro di Ad Konings, nuovi pesci nei miei acquari (non ci crederete quando vi dirò le specie). Quante notizie e così poco tempo.
Nel frattempo domani siamo a parlare di ciclidi a Offanengo (CR). Ospite Uwe Werner. Io ci sarò.



giovedì 23 aprile 2015

#Ioleggoperché: L'arte di collezionare mosche, Relicts of a Beatiful Sea

Fin da quando esistono, i biologi sono andati sulle isole per non impazzire di sovrabbondanza. Le isole diventano delle specie di generalizzazioni. Modelli esplicativi. E dove non ci sono isole bisogna inventarsele. Se non altro per divertimento.
L'arte di collezionare mosche


Io leggo perché ho bisogno di storie. E se ti emozioni al volo di un una farfalla, di fronte all'ovatura di una rana, al richiamo di un rospo smeraldino, questi due libri sono per te. Ti porteranno in mondi dove ti puoi illudere di cristallizzare la bellezza delle infinite forme bellissime in una teca di vetro oppure di poter sopravvivere in un deserto pur essendo un pesce o un anfibio.



Oggi è la giornata mondiale del libro e dei diritti d'autore e questo è il mio breve contributo all'iniziativa Io leggo perchè



venerdì 1 marzo 2013

Ci vediamo a Lecce?

Quest'anno sarò alla nona edizione di Salento Acquari che si terrà dal 25 al 28 aprile nella prestigiosa sede dell'ex Convento Teatini a Lecce. Parlerò di ciclidi il 27 aprile con il seguente tema "La bellezza è una pinna lunga, la famiglia una prole numerosa. La vita secondo i ciclidi" e mi fermerò al Congresso AIC per due giorni. Segnatevi la data se siete da quella da parti. Lecce è stupenda e il programma è interessante.

 

 

martedì 12 febbraio 2013

L'isola che c'è e il post che non c'è


Oggi, 204° compleanno di Charles Robert Darwin, si è festeggiato l'evento con l'ottava edizione del Carnevale della Biodiversità che è dedicato al tema delle Isole, laboratori di evoluzione. 
La novità di questa edizione è tutta personale: non vi ho partecipato. Non mi mai è piaciuto giustificarmi, vi invito perciò a leggere i diversi interventi che trovate al blog Leucophaea.
Se ne avete voglia ascoltate questa puntata di Radio 3 Scienza dove Marco Ferrari descrive l'attività del Carnevale della Biodiversità e l'edizione odierna. Nella prima parte della trasmissione viene intervistato Marco Di Domenico autore di Italiani pericolosi, un libro che ho letto di recente e che mi sento di recensire prossimamente. Buone letture.

venerdì 11 gennaio 2013

Ciclidi dal Costa Rica


Cryptoheros septemfasciatus

Due settimane di ricerca scientifica in Costa Rica sui ciclidi raccontate da chi le vive in prima persona. Lo trovate sul blog di Sam Borstein, studente di Biologia all'Università di Sacramento, acquariofilo, allevatore di ciclidi, membro di varie associazioni americane di Ciclidofili. Cosa si vuole di più?

Astatheros altifrons

lunedì 1 ottobre 2012

La fauna dei fontanili


Parlerò della fauna dei fontanili utilizzando parte delle fotografie recentemente scattate da Fabio Liverani. Ci vediamo a Cologno al Serio (BG)?

giovedì 27 settembre 2012

Arriva Riva!



Ogni anno a Riva del Garda si tiene la BlogFest e quest'anno sarò presente anch'io in qualità di partecipante attivo al primo Science Camp dedicato alla comunicazione della scienza. Parlerò del Carnevale della Biodiversità, della sua vita, dei miracoli e della sua dipartita (anche se quest'ultima è stata un poco esagerata). Confesso che sono particolarmente intimorito dato che sono stato infilato tra scienziati e divulgatori del calibro di Dario Bressanini, Sylvie Coyaud e Lisa Signorile. Accorrete quindi numerosi, il programma è interessante e lo trovate qua sotto. Il ritrovo è previsto a Riva del Garda per le 17.30 e l'inizio è alle 18.



  • Indagare i mysteri per capire la scienza, e viceversa (o di che cosa abbiamo imparato in dieci anni passati a far le pulci a Voyager) [Stefano Bagnasco e Beatrice Mautino
  • Capirci un Acca (il blog accademico come strumento di socializzazione della ricerca pubblica) [Renato Bruni]
  • Le due squadre di Piezopoli (come smascherare le contraddizioni e perché vale la pena farlo) [Sylvie Coyaud]
  • Due imprese divise dallo stesso linguaggio (differenze di approccio e linguaggio e incompatibilità, almeno potenziale, tra scienza e giornalismo) [Marco Ferrari]
  • Una breve analisi della blogosfera scientifica italiana [Paolo Gifh
  • Il Carnevale della Biodiversità (vita e miracoli di un Carnevale particolare) [Livio Leoni]
  • Contro il rischio dell’autoreferenzialità della blogosfera: autorevolezza e criticità dei blog scientifici nella percezione delle “Istituzioni” di riferimento [Franco Rosso
  • Citare ed essere citati (come citare informazioni prese da blog scientifici, spesso "copyrighted" in modi bizzarri, e come i blogger dovrebbero e potrebbero avere accesso alla letteratura scientifica) [Lisa Signorile

giovedì 20 settembre 2012

Ci vediamo a Faenza?

Sabato 22 e domenica 23 sarò a Faenza all'annuale Congresso dell'AIC (Associazione Italiana Ciclidofili). Qui trovate il link al programma che ha come ospite principale Benoit Jonas. Sabato alle 17.30 presenterò una versione aggiornata de La storia dell'acquariofilia che includerà anche la situazione italiana a partire dagli anni '70 fino a quella attuale passando attraverso l'associazionismo e l'era di internet. Vi aspetto. La partecipazione é libera e aperta anche a chi non é socio.


mercoledì 4 luglio 2012

La cena entomofaga: il programma



Mancano pochi giorni alla cena a base di insetti. Ve la state facendo sotto?
Invito i decisi a tutto ad andare sul sito del Museo di Scienze Naturali di Bergamo per leggere il programma della serata. Come già anticipato, l'ospite d'onore è il formaggio con i vermi, il formaggio dopato dal dittero Piophila casei, una mosca grande la metà di quella domestica che si diverte a deporre le uova in sostanza putrescente come tante altre specie affini. L'orologiaio miope ha parlato recentemente del ciclo vitale della Piophila e quindi rimando al suo post per i particolari, soprattutto raccapriccianti. Dal testo arguisco che probabilmente l'orologiaio è prevenuto nei confronti dei formaggi e del cibarsi di insetti e in effetti devo confessare che il mio palato poco educato a chitina e derivati continua a ritenere che i primi posti di una eventuale classifica degli alimenti più gradevoli debbano andare a affettati come il salame e il culatello.
Voglio però tranquillizzarvi. Per riuscire a dare notizie accurate dell'evento mi sono procurato un taccuino adatto alla serata.

giovedì 21 giugno 2012

Entomologo o entomofago?

Anche quest'anno torna BergamoEstate 2012 con una serata dedicata all'entomofagia. Se vi siete persi le edizioni precedenti potete recuperarne il racconto qui e qui. Dal programma sembra che siano previsti solo assaggi, ma noi tutto speriamo in una cena vera e propria! Le prime indiscrezioni parlano di formaggi e larve.
Anche quest'anno dovrei esserci. E voi?


sabato 28 aprile 2012

Fontanili per tutti


Il 9 maggio parlerò a Treviglio (BG) di fontanili e presenterò il breve trailer del documentario a cui sto lavorando. Vi aspetto.

martedì 17 gennaio 2012

Voglia di evoluzione


Del lavoro di Walter Salzburger dell'Università di Basilea teso alla ricerca dei fattori che promuovono la formazione delle specie in questo blog se n'è parlato varie volte. Qui e qui un paio di esempi. A chi voglia ascoltare dal vivo cosa ha imparato dai ciclidi al riguardo, non posso che consigliare l'incontro del 26 gennaio al Settore Didattico in via Celoria 20 a Milano (nella facoltà dove ho studiato da giovane! Quanti ricordi.) dove parlerà della speciazione esplosiva e della radiazione dei cicli africani. Non mancate. 

domenica 1 gennaio 2012

Buon Anno


Maschio di Cryptoheros (Amatitlania? Ah!) sp. "Honduran red point"

Nel 2011 ho postato poco, ma Mahengechromis ha raggiunto a maggio, contro ogni mia previsione, la 21° posizione nella classifica dei blog italiani di scienza su Wikio e la 564° posizione generale. Merito del Carnevale della Biodiversità (l'annuncio della terza edizione è uno dei post più letti del blog seguito da ciò che avevo scritto sulle mascelle per la prima edizione e preceduto solamente dai due post sulle scimmie di mare che attirano tuttora tantissimi visitatori). Quest'anno conto di scrivere maggiormente, le notizie ciclidofile come per il 2011 non mancheranno. A livello personale devo confessare che stanno andando in porto un paio di iniziative di cui non parlo ora per scaramanzia, ma che presenterò sul blog a brevissimo. Nel 2011 ho scoperto che i racconti pesceschi riscuotono consensi e sto già scrivendone un altro dedicato ancora ai ciclidi del Lago Tanganica.
Cosa mi aspetto dal 2012? Prima di tutto si terrà il ventesimo Congresso dell'Associazione Italiana Ciclidofili e il suddetto Congresso si preannuncia grandioso per l'elevata caratura dei personaggi che dovrebbero intervenire in quella sede, ma non solo dato che gli eventi dovrebbero essere più di uno (prevedo molta Amazzonia, non solo Africa). Mi aspetto inoltre che si torni a parlare di tassonomia dei ciclidi del Lago Tanganica. Gli ultimi ciclidi descritti di questo lago risalgono a qualche anno fa; le specie da descrivere non mancano. Suvvia, c'è da lavorare, Petrochromis e Xenotilapia con nomi di fantasia non mancano.
Ora però divago. Lo scopo principale di questo post è di ringraziare tutti coloro che seguono Mahengechromis con costanza e che partecipano alle discussioni nei commenti. È davvero stimolante parlare con degli appassionati. 

Buon 2012

Anche questo primo dell'anno mi lancio in un video musicale per dare una scossa alla giornata. Loro sono Rodrigo Y Gabriela, un duo chitarristico che ha partecipato alla stesura delle colonne sonore dell'ultimo episodio de "I Pirati dei Caraibi" e de "Il gatto con gli stivali". Nel video sono alle prese con un medley dal vivo di Stairway to Heaven, un classico ormai, e di Santo Domingo. Ascoltateli, sono dieci minuti ben spesi!




giovedì 22 settembre 2011

Bergamo Scienza 2011


Se volete sentirmi parlare di scazzoni, panzaroli, ghiozzi padani, sanguinerole, vaironi e fontanili potete farlo a Bergamo Scienza 2011. L'appuntamento è il 10 ottobre (cliccate sull'immagine per ulteriori informazioni).

giovedì 15 settembre 2011

Torino 2011


Anche quest'anno sarò al Congresso dell'AIC (Associazione Italiana Ciclidofili) che si tiene per la prima volta a Torino. Relatore principale è Ad Konings, il maggior conoscitore di ciclidi del Lago Malawi, che viene in Italia ogni 5 anni. Si tratta di un'occasione da non perdere, anche per coloro che non apprezzano i ciclidi più allevati nel mondo. Il programma dei due giorni lo trovate qua. Vi aspetto.

mercoledì 22 giugno 2011

La notte delle rane


Anche quest'anno, tempo permettendo, presento all'Oasi Naturalistica del Parco del Roccolo la Notte delle Rane, una serata dedicata a raganelle e rane che prevede una breve introduzione alla biologia degli anfibi e una escursione guidata. È necessaria la prenotazione ed è richiesto un piccolo contributo. Se siete da queste parti vi aspetto. Ulteriori informazioni sulla locandina.

giovedì 3 febbraio 2011

Tanti auguri!

Ieri la Convenzione di Ramsar ha compiuto quarant'anni e come da tradizione anche quest'anno il 2 febbraio è stato dichiarato Giornata internazionale delle Zone umide. Queste ricorrenze dovrebbero essere giornate di festa ed invece sembra di essere a un funerale perché si tramutano in lamenti riguardanti cosa abbiamo perso. Se vi interessano dei dati guardate qua e qua.
Dove vivo io, pianura della provincia di Bergamo, l'acqua ha modellato il territorio e le menti al punto che le leggende vogliono la presenza in passato di un enorme lago, il lago Gerundo (trovate un buon resoconto sui mostri del lago Gerundo in questo link a cura del CICAP). In realtà il lago era un'immensa zona acquitrinosa che le bonifiche medioevali domarono donandoci i fontanili. A parte i fontanili, oggi, le zone umide sono veramente poche. Io ne conosco solo una, ma non ho pretese di onniscienza. È una piccola raccolta d'acqua temporanea dominata dalla cannuccia di palude che ospita una fiorente popolazione di tritone crestato (Triturus carnifex). Ogni anno i lavori agricoli ne riducono la superficie; è un lento stillicidio che passa inosservato. Ora siamo sotto l'ettaro.

D'inverno appare così, ma non lasciatevi ingannare; d'estate, quando risale l'acqua, l'area pullula di vita

Non era però mia intenzione scrivere un post melanconico o di disprezzo verso il mondo e per questo pongo una questione. Nel mettere in risalto l'importanza delle zone umide si insiste tanto sul loro valore economico che dovrebbe attirare il consenso al salvataggio (estrazione di torba, riserve di pesca...). Eppure le zone umide continuano ad essere distrutte. Perché? La risposta per me è semplice. Il valore economico delle zone umide ricade sulla collettività e ricadendo su tutti è come se ricadesse su nessuno. Forse il gioco riesce meglio se puntiamo sulla biodiversità delle zone umide, sul loro valore etico. Che ne pensate?
È opportuno che torni ai ciclidi: il Carnevale della Biodiversità incombe.

domenica 26 dicembre 2010

Research blogging: c'è anche Mahengechromis


Sicuramente lo avrete già letto e come al solito arrivo tardi, ma la notizia è troppo importante per non pubblicarla: Research Blogging ora è anche in italiano. Per chi non lo conoscesse basta dire che si tratta di un aggregatore di blog scientifici che pubblicano post di commento ad articoli peer-review e che fino ad ora era disponibile in altre lingue diverse dalla nostra. Grazie a Peppe Liberti è nata anche la versione italiana e con una certa incoscienza ho risposto all'appello in modo che Mahengechromis risulta tra i blog "iniziatori". La programmazione del blog cambierà poco dato che i commenti di articoli sottoposti a revisione tra pari non sono mai mancati. Semmai cercherò di trattare anche argomenti di interesse un poco più generale. Bisogna cambiare tutto perché nulla cambi? Oppure bisogna continuare a correre per rimanere nello stesso posto? Se avete suggerimenti...